Com'è fatta la prova

Come è fatta la prova attitudinale per il Riconoscimento del titolo di medico: 30 domande per ognuna delle cinque aree

Pile di libri e raccoglitori allineate su un ripiano, con un segnalibro dorato fra due volumi.

Quasi tutti preparano la misura compensativa per il riconoscimento del titolo di medico nello stesso ordine: si comincia dall'area che si conosce meglio, e si arriva alle altre quando il tempo è finito. La struttura della prova dice che non conviene, e lo dice con un numero che non è cambiato in dieci anni di esami.

150 domande, cinque aree, trenta ciascuna

Abbiamo preso 17 prove ufficiali del Riconoscimento del titolo di medico, dal 2016 al 2026, e contato le domande una per una. Sono 2.034 domande, e la struttura è sempre la stessa:

AreaDomande per prova
Chirurgia30
Clinica Medica30
Ginecologia e Ostetricia30
Medicina Legale30
Pediatria30

Non “circa trenta”: trenta. In ogni prova che abbiamo in archivio.

La conseguenza è aritmetica e vale la pena dirla per intero: ogni area è un quinto della prova. Medicina Legale conta quanto Clinica Medica. Pediatria conta quanto Chirurgia. Chi arriva all'esame fortissimo in due aree e scoperto in una ha lasciato sul tavolo trenta domande, e trenta domande sono più di quante ne separino di solito chi passa da chi non passa.

Che cosa cade davvero, area per area

Ogni domanda del nostro archivio è etichettata con l'argomento clinico di cui parla: in tutto 274 argomenti distinti. Contandoli, ogni area ha le sue abitudini, e non sono quelle che ci si aspetta.

Chirurgia

  • Tumori del colon-retto, trattamento chirurgico: 25 domande
  • Tumori dell'esofago e dello stomaco: 20
  • Ernie della parete addominale: 19
  • Patologie chirurgiche della tiroide: 16

Clinica Medica

  • Valvulopatie: 18
  • Scompenso cardiaco: 14
  • Malattie infiammatorie croniche intestinali: 11
  • BPCO: 9

Ginecologia e Ostetricia

  • Contraccezione e pianificazione familiare: 41
  • Assistenza prenatale e screening: 31
  • Endometriosi e adenomiosi: 26
  • Infezioni genitali femminili: 23

Medicina Legale

  • Responsabilità professionale medica e colpa medica: 44
  • Maltrattamento, lesioni personali e infanticidio: 29
  • Valutazione del danno biologico e alla persona: 24
  • Fenomeni cadaverici: 23

Pediatria

  • Malattie esantematiche: 26
  • Epilessia e sindromi epilettiche pediatriche: 19
  • Avvelenamenti e ingestione di corpi estranei: 13
  • Infezioni delle alte vie aeree: 11

⚠️ Due cose saltano all'occhio, e sono le due che cambiano il modo di studiare. In Ginecologia l'argomento più frequente non è ostetrico: è la contraccezione, con 41 domande, più del doppio del primo argomento di Clinica Medica. E in Medicina Legale il primo argomento assoluto è la responsabilità professionale, con 44 domande: è l'argomento singolo più battuto di tutta la prova.

Domande corte, senza figure, quasi mai con un paziente davanti

La forma conta quanto il contenuto, perché decide come ci si allena.

  • Il quesito medio è lungo 85 caratteri. Una riga. Non è un caso clinico da smontare: è una domanda diretta.
  • Nessuna domanda ha una figura. Zero su 2.034. Non c'è un elettrocardiogramma da leggere, non c'è una lastra da interpretare.
  • Solo 67 domande su 2.034 nominano l'età di un paziente, cioè il 3,3%. Nelle altre non c'è nessun paziente: c'è una nozione.

Messe insieme, le tre cose dicono la stessa cosa. Questa prova chiede di sapere, non di ragionare su un caso. Chi si allena su casi clinici lunghi si sta allenando a un'abilità diversa da quella che gli verrà chiesta, e la differenza si paga in minuti che all'esame non ci sono.

Che cosa farne, concretamente

  • Dividi il tempo per cinque, non per interesse. L'area che ti annoia vale esattamente quanto quella che ti piace. È la conseguenza più diretta della tabella qui sopra, ed è anche la più ignorata.
  • Medicina Legale non è l'area di riempimento. Ha trenta domande come le altre, e ha l'argomento più battuto della prova. Per chi si è laureato fuori dall'Italia è anche l'area più lontana dal proprio percorso, il che la rende quella dove si guadagna di più in meno ore.
  • Comincia ogni area dai suoi primi argomenti, non dal capitolo uno del libro. In Ginecologia, contraccezione e assistenza prenatale da soli valgono 72 domande dell'archivio.
  • Allenati su domande corte. Se il tuo materiale è fatto di casi clinici lunghi, stai preparando un altro esame.

Come abbiamo contato, per chi vuole verificare

Il conto è su 17 prove ufficiali del Riconoscimento del titolo di medico, dal 2016 al 2026, per un totale di 2.034 domande distinte, tutte validate una per una.

La divisione per area viene dalle prove stesse, non da una nostra classificazione: ogni domanda è registrata con l'area in cui è caduta. Su 17 prove, 16 hanno l'area registrata per tutte e 150 le domande; di una non abbiamo la divisione, e quella prova non entra nel conto delle trenta per area.

Gli argomenti clinici sono invece un'etichetta nostra, messa domanda per domanda: sono 274 in tutto, e una domanda può portarne più di una. Per questo i numeri per argomento non si sommano a 150: contano quante domande parlano di quell'argomento, non come si divide la prova.

⚠️ E la misura è sull'archivio che abbiamo, che sono le prove pubblicate fino al 2026. Una prova nuova può cambiare le abitudini: quando succede, questi numeri si rifanno, non si aggiornano a memoria.

Trenta domande per area, e devi arrivare a diciotto in ognuna: parti da dove sei

La struttura della prova attitudinale è semplice e non perdona: cinque aree, trenta domande ciascuna, e la soglia va superata in ogni area. Non esiste compensare Chirurgia con Pediatria. Per questo studiare “un po' di tutto” è il modo più comune di arrivare con un'area sotto.

Quello che conta è sapere, area per area, quanto ti manca alla soglia, e mettere le ore dove servono: venti domande di Chirurgia e cinque di Medicina Legale, se è lì che perdi punti.

Su MedFlow funziona così. Prima del piano fai un Triage sulle tue aree, e il referto ti dice da dove parti in ciascuna. Poi ogni quaderno è tarato sulle tue ore e sulle tue aree, con le domande vere delle prove passate e la spiegazione di ogni risposta. I checkpoint ti restituiscono, nero su bianco, cosa sai e cosa manca; e non è una graduatoria: ti confronti solo con la soglia, area per area.

Il Triage è gratis e senza carta di credito. È il modo più onesto di scoprire in quale delle cinque aree sei sotto, prima che te lo dica la prova. Crea il tuo account e comincia oggi.

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