Come si prepara l’SSM quando le ore sono poche.
Non è un elenco di consigli. È il metodo che MedFlow mette in pratica ogni giorno, in tre passi: misurare da dove parti, curare dove perdi punti, verificare che stia funzionando.
Il metodo è lo stesso. Il primo passo cambia.
Il problema non è quanto studiare, è da dove cominciare. Il Triage ti dice dove sei oggi, materia per materia. Con l’accesso completo, il piano mette in fila le materie per quanto pesano nel concorso, sulle ore che hai, e decide ogni giorno il passo di oggi.
Fai il Triage gratisParliamo la lingua del reparto.
Ogni parola del metodo è uno strumento che trovi in MedFlow. Dieci parole, e sai come funziona.
Le prime domande del concorso, per sapere da dove parti.
GratisDove perdi punti: la specializzazione e l’argomento.
GratisIl lavoro di oggi, già deciso, sulle ore che hai.
Un blocco di domande, con la spiegazione dopo ognuna.
Perché la giusta è giusta, e perché ognuna delle altre non lo è.
Il reparto dei tuoi errori. Tornano finché non guariscono.
Una domanda che non sbagli più. Esce dalla UTI da sola.
Nasce dal tuo errore, già scritta: la aggiungi con un clic.
La tutor che approfondisce con te il tuo errore, lì sulla domanda.
Domande per misurare, non per esercitarti.
Prima di studiare, sai da dove parti.
Studiare senza misurarsi vuol dire arrivare al concorso con una sensazione. Il metodo comincia con un numero.
Il Triage è il primo passo, ed è gratuito. 90 domande del concorso in 3 blocchi da 30 (cardiologia, endocrinologia e pediatria), con la spiegazione dopo ogni risposta. Lo fai un blocco alla volta, quando hai tempo.
Alla fine, il referto. Quanti errori, le specializzazioni dove pesano di più e gli argomenti dove guadagni più punti. Non solo la materia: l’argomento preciso.
Senza carta di credito e senza scadenza. Il referto resta tuo in ogni caso.
Dove pesano di più
Dove guadagni più punti
Già nella prova gratuita, non solo la materia: l’argomento preciso dove stai perdendo punti.
Ogni giorno, il lavoro giusto. Già deciso.
La decisione più costosa di chi studia da solo è quella di ogni mattina: da dove comincio? Nel metodo non la prendi tu.
Il piano di oggi è un post-it, e ha un lavoro solo. Un giorno sono quaderni sulle materie che pesano nel concorso; un altro è la revisione dei tuoi errori, presi dalla UTI; un altro è un checkpoint, o una simulazione. Non trenta cose: quante ne stanno nelle ore che hai dichiarato.
Segue il concorso, e segue te. Il piano mette in fila le materie per quanto pesano nelle prove ufficiali, e si ricalibra sui tuoi risultati: quando un’area diventa tua lo vede, e sposta le ore su quelle che ti mancano.
E la vita succede. Cambi le ore, cambia il piano, lo stesso giorno. Salti una settimana: ti aspetta dove l’hai lasciato.
Quaderni di studio
Cardiologia, Gastroenterologia, Pediatria. La spiegazione dopo ogni risposta.
Revisione degli errori
Le domande della UTI da rivedere oggi, prima quelle che pesano di più.
Checkpoint
Domande per misurare. Le spiegazioni arrivano tutte alla fine.
Ogni errore torna, finché non guarisce.
Ogni domanda che sbagli entra nella UTI delle domande, il reparto dei tuoi errori. Da lì torna nei giorni successivi, prima quelle sugli argomenti su cui il concorso insiste di più. Torna finché non smetti di sbagliarla; poi guarisce, ed esce da sola.
Tornano adesso.
Tornano finché non le sai.
Uscite da sole.
Numeri d’esempio
Con i numeri, non con la sensazione.
Un numero da solo è una notizia. Un numero che cambia quello che studi domani è un metodo.
I checkpoint misurano. Ogni tanto, sul post-it di oggi, compare un checkpoint: domande fatte per misurare, in modalità simulazione, con le spiegazioni alla fine. Il risultato dice dove sono andati i punti, area per area, fino alla patologia.
Le statistiche tengono la storia. Specializzazione, argomento, patologia: il taglio lo scegli tu. E non nascondono niente: se un periodo è andato male, si vede.
Nessuna classifica. Non vedi i risultati degli altri: vedi il tuo numero contro il tuo numero di due settimane fa, che è l’unico confronto che puoi cambiare.
E la simulazione, il concorso così com’è.
Il piano decide cosa studiare. Non studia al posto tuo.
Le domande le fai tu, gli errori li rileggi tu, la medicina la sai tu. E nessuno ti promette il posto in graduatoria: chi lo promette non conosce il concorso.
Decidere ogni mattina da dove cominciare, e chiederti a fine settimana se stavi andando nella direzione giusta.
Lo studio vero: ogni giorno sai cosa fare, e ogni settimana vedi se sta funzionando, materia per materia.
Togliamo ogni dubbio.
È un corso? Mi serve anche un manuale?
MedFlow non è un corso di videolezioni né un manuale: è il metodo con cui studi sulle domande del concorso, e il commento di ogni domanda spiega perché la giusta è giusta e perché ognuna delle altre non lo è. Se hai già un manuale, lo apri dove il referto e le statistiche ti dicono che perdi punti.
Quanto tempo serve al giorno?
Lo decidi tu: dichiari le ore che hai, e il piano ci sta dentro. Le puoi cambiare quando vuoi, e il piano cambia lo stesso giorno.
Cosa posso fare gratis?
Il Triage: 90 domande del concorso in 3 blocchi da 30, con la spiegazione dopo ogni risposta, e il referto alla fine. Senza carta di credito e senza scadenza. Il piano, la UTI, i checkpoint, le simulazioni e le statistiche fino alla patologia sono dell'accesso completo.
Mi garantite di entrare in specializzazione?
No, e diffida di chi lo promette. L'SSM è un concorso a graduatoria: quello che possiamo darti è il metodo, gli strumenti e una misura onesta dei progressi, per arrivare con il punteggio più alto che il tuo tempo permette.
Comincia dalla misura.
90 domande del concorso, la spiegazione dopo ognuna, e il tuo referto. Poi decidi tu.
Senza carta di credito. Il referto resta tuo.