Come si studia con MedFlow
SSM 2027: rispondere invece di rileggere, e cosa dice la ricerca

Hai riletto il capitolo di cardiologia tre volte. La terza è scorsa liscia, tutto familiare, tutto chiaro: la sensazione di sapere. Poi arriva una domanda del concorso su un paziente con dolore toracico e quattro alternative plausibili, e quella sensazione non serve a niente. Non è colpa tua: è che rileggere e rispondere allenano due cose diverse, e una sola delle due è quella che il concorso misura.
Che cosa dice la ricerca su rispondere invece di rileggere
Il confronto fra recuperare un'informazione dalla memoria e rileggerla è uno dei più studiati della psicologia dell'apprendimento. Tre lavori bastano a dare la misura.
Karpicke e Blunt, 2011, Science. Quattro gruppi studiano lo stesso testo scientifico in quattro modi diversi. A una settimana di distanza, chi aveva praticato il recupero ottiene i risultati migliori, davanti alla mappa concettuale, alla rilettura e alla lettura singola. ⭐ La parte più citata dello studio è un'altra: quando si chiedeva agli studenti di prevedere quale metodo avrebbe funzionato meglio, la previsione era l'opposto del risultato.
Roediger e Karpicke, 2006, Psychological Science. Lo stesso confronto misurato a distanze diverse. A cinque minuti dallo studio, rileggere vince. A una settimana, vince l'essere stati testati, e di molto. ⚠️ È il motivo per cui l'esperienza personale inganna: se ti verifichi subito dopo aver letto, la rilettura sembra funzionare benissimo.
Dunlosky e colleghi, 2013, Psychological Science in the Public Interest. Una rassegna che ordina dieci tecniche di studio per utilità dimostrata. In alto: esercitarsi con domande e distribuire lo studio nel tempo. In basso, con utilità bassa: riassumere, sottolineare e rileggere, cioè esattamente le tre cose che quasi tutti fanno.
Lo stesso risultato, misurato su 225 studi
Il principio non vale solo per lo studio individuale. Freeman e colleghi, 2014, PNAS hanno messo insieme 225 studi su corsi universitari scientifici, confrontando la lezione tradizionale con l'apprendimento attivo, cioè con lezioni in cui gli studenti rispondono, discutono e risolvono invece di ascoltare.
Due risultati, entrambi netti: i voti d'esame salgono di circa sei punti percentuali, e la probabilità di non superare il corso è una volta e mezzo più alta nelle lezioni tradizionali.
È un risultato su aule, non su singoli che studiano a casa. Ma la direzione è la stessa dei lavori di laboratorio, e la dimensione dell'insieme (225 studi, decine di migliaia di studenti) è la ragione per cui questo principio è considerato solido e non una moda.
Il nostro dato accanto: il test SSM non chiede di ricordare, chiede di decidere
Gli studi dicono che rispondere batte rileggere in generale. Il concorso aggiunge una ragione sua, che abbiamo misurato sull'archivio delle dieci prove ufficiali.
Delle 1.384 domande a cui abbiamo assegnato un compito, 861 chiedono di arrivare a una diagnosi: leggere un quadro, distinguerlo da quelli vicini, scegliere. Sei domande su dieci descrivono un paziente. E il tempo per ognuna è di circa 90 secondi.
⭐ Questo cambia la natura del problema. Non ti viene chiesto di ricordare che cosa dice il capitolo sulla pericardite: ti viene chiesto di decidere, in un minuto e mezzo, quale delle cinque alternative si applica a questa persona. È una prestazione, e le prestazioni si allenano provandole, non leggendone la descrizione.
Rileggere un capitolo allena a riconoscere il capitolo. Rispondere a una domanda allena a rispondere a una domanda. Il concorso è fatto di domande.
Come si applica, concretamente, da qui a luglio
- Inverti il rapporto fra lettura e domande. Non leggere tutto il capitolo e poi fare le domande: fai le domande e usa il capitolo per chiudere i buchi che le domande hanno aperto.
- Chiudi il libro prima di verificare. Il beneficio del recupero c'è solo se provi a tirar fuori la risposta prima di vederla. Con la risposta sotto gli occhi, il cervello non recupera: riconosce.
- Usa le prove passate come allenamento, non come esame finale. Tenerle da parte per marzo è il modo più comune di sprecarle: sono il materiale di allenamento migliore che esista, e servono da subito.
- Non fidarti della sensazione di fluidità. È il segnale che gli studi misurano come ingannevole: la rilettura la produce, e non produce il risultato.
- Leggi la spiegazione anche quando hai indovinato. Rispondere giusto per caso e rispondere giusto perché lo sai sono due cose che, sul referto, si assomigliano. Nella prova, no.
Le fonti
- Freeman S. et al., Active learning increases student performance in science, engineering, and mathematics, PNAS, 2014.
- Karpicke J. D., Blunt J. R., Retrieval practice produces more learning than elaborative studying with concept mapping, Science, 2011.
- Roediger H. L., Karpicke J. D., Test-enhanced learning, Psychological Science, 2006.
- Dunlosky J. et al., Improving students' learning with effective learning techniques, Psychological Science in the Public Interest, 2013.
⚠️ Vale per tutta la serie: nessuno di questi studi ha testato MedFlow, e nessuno dei loro numeri è una previsione del tuo risultato. Sono studi su come impara una persona, ed è il motivo per cui la piattaforma è costruita così.
Il metodo che usiamo è quello che questi studi misurano
Nessuno di questi studi ha testato MedFlow, ed è giusto dirlo chiaramente. Quello che dicono è più generale e più utile: il recupero attivo batte la rilettura, in condizioni diverse, con studenti diversi, compresi studenti di medicina. È il principio su cui è costruita la nostra piattaforma, non una prova che funzioni per te.
Su MedFlow si studia rispondendo. Le domande vere di dieci anni di concorso e domande nuove scritte nella stessa forma, ognuna con il commento che spiega perché la risposta giusta è giusta e perché ognuna delle altre non lo è. Le domande che sbagli tornano finché non diventano tue; le statistiche dicono in quale materia e su quale argomento stai perdendo i punti; e il piano di ogni giorno decide che cosa metterti davanti, così non passi la serata a scegliere.
Puoi cominciare gratis, senza carta di credito: le prime domande con la spiegazione e un Triage che dice da dove parti, materia per materia. Crea il tuo account e comincia oggi.
Articoli consigliati
Come si studia con MedFlowSSM 2027: MedFlow o manuale? Non è la stessa domanda
Il manuale dice cosa studiare. Non dice quando, in che ordine, né se sta funzionando. Le quattro obiezioni più comuni a MedFlow, e le risposte oneste.
Com'è fatto il concorsoSSM 2027: il concorso non ripete mai una domanda, perché studiare comunque le prove passate
In dieci anni di test SSM, nessuna delle 1.390 domande si è ripetuta. Eppure le prove passate restano il materiale migliore per il concorso SSM, e i numeri dicono perché.
Com'è fatto il concorsoSSM 2027: la pediatria nel test SSM, quante domande e su che cosa
La pediatria è la seconda materia del concorso: una decina di domande a prova. Quali argomenti tornano e quanti anni ha il bambino della domanda.