Com'è fatto il concorso

SSM 2027: la reumatologia nel test SSM, quante domande e su che cosa

Un modello dello scheletro della mano in gesso chiaro su un tavolo di legno chiaro, accanto a un martelletto per i riflessi dalla testa color terracotta e a un panno blu navy piegato.

Se si chiede quale sia la malattia reumatologica per eccellenza, quasi tutti rispondono l'artrite reumatoide. Nel concorso, in dieci anni, ha avuto tre domande. Un'altra malattia, molto meno frequente in ambulatorio, è tornata in cinque prove diverse.

Quante domande di reumatologia ci sono nel test SSM

Nelle dieci prove ufficiali dal 2017 al 2026 la reumatologia è presente in tutte, con quattro domande a prova in media, fra un minimo di due e un massimo di sei.

È una materia di peso medio-basso, ma costante: non ha mai saltato una prova. E ha una caratteristica che la rende più impegnativa del suo peso: le sue domande sono fra le più lunghe del concorso.

Su che cosa chiede: gli argomenti che tornano

ArgomentoQuanto pesa
Connettivitiil blocco più grande, in sette prove
Artropatie da cristalli e malattie metaboliche dell'ossomolto
Artriti infiammatoriemolto
Reumatismi dei tessuti molli e sindromi dolorosefrequente, in sei prove
Vasculitipresente
Altre condizionipresente

⭐ Le connettiviti (sclerodermia, lupus, sindrome di Sjögren, miositi) sono il cuore della materia. E al secondo posto non ci sono le artriti infiammatorie, ma le artropatie da cristalli: gotta e pseudogotta pesano più dell'artrite reumatoide.

Quali patologie tornano di più: la sclerodermia

⭐ La patologia più frequente è la sclerosi sistemica, la sclerodermia: cinque domande in cinque prove diverse. È la più fedele della materia.

Seguono la gotta con l'iperuricemia, la pseudogotta (malattia da deposito di pirofosfato di calcio), le spondiloartriti (spondilite anchilosante, artrite psoriasica, reattiva, enteropatica), la polimialgia reumatica, e solo dopo l'artrite reumatoide, con tre domande in dieci anni. Chiudono l'arterite a cellule giganti con il Takayasu e il tunnel carpale.

È un elenco che smentisce l'intuizione: la malattia reumatologica più nota non è quella che il concorso chiede di più.

Come il concorso chiede la reumatologia: casi lunghi

Tre domande su quattro descrivono un paziente, e le domande di reumatologia sono fra le più lunghe del concorso, circa un terzo più della media. Il motivo è nella materia stessa: una connettivite non si descrive con un sintomo, si descrive con un insieme. Il fenomeno di Raynaud, la pelle che si ispessisce, un'articolazione, un esame del sangue.

In dieci anni non c'è stata nessuna immagine.

Questo orienta lo studio. Conviene imparare ogni malattia come una combinazione di pezzi (pelle, articolazioni, organi interni, autoanticorpo specifico) e allenarsi a riconoscere la combinazione anche quando un pezzo manca.

Le connettiviti si riconoscono dall'insieme

La reumatologia del concorso è fatta di quadri che si riconoscono mettendo insieme pezzi lontani: la pelle, le articolazioni, il rene, un autoanticorpo. È una materia che premia chi ha visto tanti casi, e non solo chi ha letto le classificazioni.

E sono proprio i casi a mostrare quale connettivite ti sfugge.

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