Com'è fatto il concorso

SSM 2027: la radiologia e la medicina nucleare nel test SSM, quante domande e su che cosa

Un diafanoscopio acceso su una parete chiara, con una radiografia del torace fissata da una clip; sotto, su un tavolo di legno chiaro, un camice piombato blu navy piegato e una lente d'ingrandimento con il manico di legno.

Chi si prepara alla radiologia del concorso di solito si immagina di dover leggere lastre e TC. Poi apre le prove ufficiali e scopre una cosa diversa: nella grande maggioranza delle domande di questa materia un'immagine non c'è. C'è un paziente, e una scelta da fare.

Quante domande di radiologia ci sono nel test SSM

Nelle dieci prove ufficiali dal 2017 al 2026 radiologia e medicina nucleare sono l'ottava materia del concorso, presente in tutte: circa una domanda su venti, sette per prova.

Il peso è sceso un po' nel tempo: undici domande nel 2017, cinque o sei nelle ultime tre prove. Resta comunque una materia presente ogni anno, e soprattutto una materia che attraversa tutte le altre, perché ogni sospetto clinico passa da un esame.

Su che cosa chiede: gli argomenti che tornano

ArgomentoQuanto pesa
Radiologia toracicail blocco più grande
Radiologia addominale e pelvicaquasi quanto il primo, in nove prove su dieci
Neuroradiologiamolto
Medicina nuclearemolto
Radiologia muscoloscheletricapresente
Radiologia cardiovascolare, mezzi di contrasto, interventisticapoco

L'addome è la presenza più costante: manca in una sola prova. Il torace pesa un po' di più in totale.

⭐ E la medicina nucleare non è un'appendice: da sola vale quasi quanto la neuroradiologia. Scintigrafie, PET-TC, radiofarmaci: domande spesso brevi e dirette, che chi non le ha studiate lascia in bianco.

Quali quadri tornano di più

In testa c'è l'angio-TC nel sospetto di embolia polmonare, il quadro radiologico più chiesto del decennio. Seguono l'imaging dell'encefalo (ictus, emorragie, traumi, tumori), il torace con radiografia e TC ad alta risoluzione, l'addome acuto (occlusione, ischemia, perforazione, appendicite), la scintigrafia nelle sue varie forme, le fratture e la PET-TC.

Molti sono quadri d'urgenza: è il pronto soccorso visto dal lato di chi deve decidere quale esame chiedere, e in quale ordine.

Come il concorso chiede la radiologia: quale esame, non quale lastra

⭐ Il dato che cambia lo studio: solo una domanda su otto di questa materia contiene un'immagine. Le altre descrivono un paziente (una donna di settantacinque anni con dolore addominale e un D-dimero alto, un ragazzo con una cefalea improvvisa mai provata prima) e chiedono quale indagine è la più indicata.

Questo sposta il peso. Più che riconoscere un reperto su una lastra, serve sapere quale esame risponde a quale domanda clinica: quando la TC senza mezzo di contrasto, quando l'angio-TC, quando la risonanza, quando la scintigrafia. E quando un esame è controindicato.

Le poche domande con immagine esistono, e conviene saperle leggere. Ma è la scelta dell'esame il cuore della materia.

La radiologia del concorso è una scelta, non una lettura

Sette domande a prova, la maggior parte costruita allo stesso modo: un paziente, un sospetto, e la domanda su quale esame chiedere. È una competenza che si allena, e che serve anche il giorno dopo il concorso.

L'allenamento dice anche dove ti fermi: sul torace, sull'addome, sull'encefalo.

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