Com'è fatto il concorso

SSM 2027: l'allergologia e l'immunologia clinica nel test SSM, quante domande e su che cosa

Una ciotola color crema piena di arachidi su un tavolo di legno chiaro, accanto a una spiga d'erba secca e a un autoiniettore blu navy senza scritte; sullo sfondo una parete color terracotta.

L'allergologia è una delle poche materie del concorso che si è ridotta nel tempo: cinque domande nella prima prova del decennio, una nelle ultime due. Sarebbe facile concludere che si può lasciare indietro. Una patologia, però, dice di no.

Quante domande di allergologia ci sono nel test SSM

Nelle dieci prove ufficiali dal 2017 al 2026 l'allergologia e l'immunologia clinica sono comparse in nove prove, con due domande a prova in media.

⭐ Ma la media nasconde una discesa: cinque domande nel 2017, quattro nel 2018, poi una o due, una sola nelle ultime due prove, e nessuna nel 2021. È una delle poche materie del concorso con una tendenza chiara, e la tendenza è verso il basso.

Su che cosa chiede: gli argomenti che tornano

ArgomentoQuanto pesa
Reazioni sistemiche e cutaneeil blocco più grande, in sei prove
Allergie alimentari e ai farmaciquasi quanto il primo, in sei prove
Allergie respiratoriepoco
Immunodeficienzepoco

I primi due blocchi sono quasi tutta la materia: le reazioni gravi (anafilassi, orticaria, angioedema) e le allergie a cibi e farmaci. Le allergie respiratorie e le immunodeficienze compaiono, ma di rado.

Quali patologie tornano di più: l'anafilassi

⭐ L'anafilassi con lo shock anafilattico è la patologia della materia: sei domande in cinque prove diverse, più di un quarto di tutta l'allergologia del decennio.

Seguono le immunodeficienze primitive (agammaglobulinemia, immunodeficienza combinata grave, deficit di IgA), l'orticaria con l'angioedema, le reazioni avverse ai farmaci, la rinite e la congiuntivite allergica e l'asma allergico.

Se c'è un solo capitolo da sapere a memoria, è quello dell'anafilassi: la diagnosi, il farmaco di prima scelta, la via e il dosaggio, che cosa fare dopo.

Come il concorso chiede l'allergologia: pazienti giovani

Nove domande su dieci descrivono un paziente, una delle proporzioni più alte del concorso. E il paziente è giovane: l'età tipica è intorno ai ventitré anni, e più di un paziente su tre è un bambino o un ragazzo.

È coerente con gli argomenti: l'allergia alimentare, la reazione dopo un farmaco, l'immunodeficienza che si scopre con le infezioni ricorrenti dell'infanzia.

Le domande sono un po' più lunghe della media, e quasi mai portano un'immagine.

Poche domande, una da non sbagliare

L'allergologia del concorso si è fatta piccola, ma ha un centro che non si muove: l'anafilassi, con la diagnosi rapida e il farmaco giusto al momento giusto. È una domanda che vale un punto al concorso e molto di più il primo giorno di guardia.

Per il resto basta sapere dove sei, senza dedicarle più tempo di quanto valga.

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