Com'è fatto il concorso

SSM 2027: come funziona il test SSM, dal bando alla graduatoria: domande, durata, punteggio e date

Un fascicolo stampato aperto su una scrivania di legno chiaro, accanto a un'agenda blu navy chiusa con il segnalibro, un paio di occhiali tartarugati, una matita, un mouse nero su un tappetino e un piccolo calendario a spirale con un giorno cerchiato; sullo sfondo una pianta e un portapenne alla luce della finestra.

Il concorso per le scuole di specializzazione ha un bando di trenta pagine, e quasi nessuno lo legge prima di giugno. Poi arrivano le domande: quando ci si iscrive, quanto costa, quante domande sono, quanto vale una risposta sbagliata, come funziona la scelta della sede. Qui c'è tutto, nell'ordine in cui succede, preso dal bando ufficiale e non dal sentito dire.

Il bando SSM: quando esce e cosa dice

Aggiornato al 19 settembre 2026, sul bando del concorso 2026: Decreto Direttoriale n. 77 del 21 maggio 2026 del Ministero dell'Università e della Ricerca. Le date del 2027 usciranno con il bando 2027, di solito a maggio: questa pagina sarà aggiornata quel giorno.

Il concorso nazionale per l'ammissione alle scuole di specializzazione di area sanitaria è per titoli ed esami, unico per tutta l'Italia, e ogni anno è regolato da un bando del MUR. Il bando 2026 è uscito il 21 maggio, e negli ultimi anni è uscito sempre nella seconda metà di maggio.

Dentro ci sono le cose che contano: i requisiti, le date di iscrizione, il giorno della prova, quante domande, come si calcola il punteggio, come si fanno le scelte e come si viene assegnati alla sede. I posti disponibili per ogni scuola e per ogni sede, invece, non sono nel bando: escono con un provvedimento integrativo pubblicato dopo, sul sito del MUR (art. 2).

Leggerlo prima, e non a giugno, cambia una cosa concreta: sai da subito quanto pesa una risposta sbagliata, e prepari il test con quel numero in testa.

Iscrizione SSM su Universitaly: date, contributo e requisiti

L'iscrizione è solo online, sul portale Universitaly (art. 5). Nel 2026 la prima parte della procedura è stata aperta da giovedì 28 maggio a mercoledì 10 giugno, ore 15.00, e il termine è inderogabile: chi lo perde non fa il concorso quell'anno.

Il contributo di iscrizione alla prova è di 100 euro, e la ricevuta va caricata sul portale entro una seconda data (nel 2026, il 22 giugno). Serve anche un documento di identità valido, in pdf.

I requisiti (art. 4): la laurea in Medicina e Chirurgia conseguita in tempo utile per la prova (nel 2026, entro il 14 luglio, una settimana prima del test), e l'abilitazione all'esercizio della professione, con l'iscrizione all'Ordine, entro l'inizio delle lezioni, che nel 2026 è il 2 novembre. Chi ha l'abilitazione conseguita all'estero deve avere, entro quella stessa data, il decreto del Ministero della Salute che gli permette di esercitare in Italia.

Le scelte di tipologia e sede non si fanno all'iscrizione: si fanno dopo la graduatoria, e lo vediamo più avanti.

Quante domande ha il test SSM e quanto dura: 140 quesiti in 210 minuti

La prova è unica a livello nazionale, lo stesso giorno e alla stessa ora in tutte le sedi, e si fa al computer (art. 6 e art. 8). Sono 140 quesiti a risposta multipla, ognuno con cinque risposte e una sola giusta. Il tempo è di 210 minuti: fa 90 secondi a domanda, se li dividi in parti uguali.

Il computer non è collegato a Internet e si usa solo con il mouse: la tastiera, se c'è, non si può toccare, pena l'esclusione. Alla fine della prova il candidato vede subito il proprio risultato sullo schermo e lo autentica con il codice fiscale; i punteggi vengono esposti fuori dall'aula lo stesso giorno.

Nel 2026 la prova si è svolta martedì 21 luglio. Negli ultimi anni è sempre caduta nella seconda metà di luglio: il 14 luglio 2023, il 23 luglio 2024, il 22 luglio 2025, il 21 luglio 2026. La sede della prova viene assegnata dal MUR ed è pubblicata su Universitaly all'inizio di luglio.

Il punteggio del test SSM: +1, -0,25, 0 e il massimo di 147

Il punteggio della prova (art. 7) è questo, e vale la pena impararlo a memoria:

RispostaPunti
Esatta+1
Errata-0,25
Non data0

Il massimo della prova è quindi 140 punti. A questi si sommano fino a 7 punti di titoli (li vediamo nella sezione dopo), per un punteggio massimo di 147.

Il -0,25 cambia il modo di rispondere. Con cinque alternative, se non sai niente e tiri a caso, in media guadagni 1 punto ogni cinque tentativi e ne perdi 0,25 per quattro volte: il risultato atteso è zero. Basta però escludere con sicurezza una sola alternativa perché la scelta fra le altre quattro cominci a rendere. La regola pratica: se riesci a eliminare almeno una risposta, rispondi; se non escludi niente, lasciare in bianco non ti costa nulla.

Non c'è un punteggio minimo per entrare in graduatoria: il punteggio decide la posizione, e la posizione decide a quale scuola e a quale sede si arriva.

I punti curriculum SSM: voto di laurea, media degli esami, tesi e dottorato

I titoli valgono al massimo 7 punti su 147 (art. 7, comma 2), divisi così:

Voto di laurea, massimo 2 punti. 110 e lode: 2 punti. 110: 1,5. Da 108 a 109: 1 punto. Da 105 a 107: 0,5. Sotto 105: niente.

Media ponderata degli esami, massimo 3 punti. Almeno 29,5: 3 punti. Almeno 29: 2,5. Almeno 28,5: 2. Almeno 28: 1,5. Almeno 27,5: 1. Almeno 27: 0,5. Sotto 27: niente.

Altri titoli, massimo 2 punti. Tesi di laurea sperimentale, documentata: 0,5 punti. Dottorato di ricerca in ambito medico-sanitario: 1,5 punti.

Due cose da sapere. La prima: i punti dei titoli non si assegnano a chi ha già un diploma di specializzazione o è già titolare di un contratto di formazione specialistica. La seconda, e conta di più: sette punti sono il massimo teorico, la differenza reale fra due candidati sui titoli è quasi sempre di uno o due punti. Sono 140 i punti in gioco il giorno della prova, ed è lì che si decide la posizione.

Le materie del test SSM: cosa chiedono davvero le domande

Il bando (art. 6) dice che i quesiti riguardano gli argomenti caratterizzanti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e i settori scientifico-disciplinari delle diverse tipologie di scuola. E aggiunge la frase che descrive meglio la prova: è composta in misura prevalente da quesiti di valutazione di dati clinici, diagnostici, analitici, terapeutici ed epidemiologici dentro scenari mono o interdisciplinari, con da 1 a 5 domande per scenario.

Tradotto: il test SSM non chiede definizioni, chiede decisioni. Un paziente descritto, dati di laboratorio o di imaging, e la domanda è cosa fare, cosa sospettare, cosa chiedere dopo. Abbiamo contato su dieci anni di prove ufficiali quante domande descrivono un paziente, e sono sei su dieci: il conto intero, materia per materia, è nel post collegato in fondo.

Non esiste un elenco ufficiale di materie con un numero di domande ciascuna. Il peso reale delle materie si misura solo contando le prove passate, ed è quello che facciamo per costruire l'ordine di studio.

La graduatoria SSM, le scelte e l'assegnazione della sede

Dopo la prova viene pubblicata una graduatoria di merito unica nazionale (art. 9), in ordine decrescente di punteggio totale (prova più titoli). Nel 2026 è uscita il 6 agosto, sedici giorni dopo la prova. A parità di punteggio passa avanti chi ha il punteggio della prova più alto; poi il più giovane; poi chi ha la media più alta; poi il voto di laurea più alto.

Solo dopo la graduatoria si fanno le scelte: nel 2026 da mercoledì 16 a martedì 22 settembre, ore 12.00. Ogni candidato indica, in ordine di preferenza, le coppie tipologia di scuola più sede, da una fino a tutte. La lista, una volta chiusa la fase, è irrevocabile. Chi non sceglie almeno una sede per almeno una tipologia decade dal concorso.

L'assegnazione segue la posizione in graduatoria: ognuno riceve la migliore fra le sue scelte ancora libera quando arriva il suo turno. Nel 2026 le assegnazioni sono state pubblicate il 24 settembre, con immatricolazione entro il 2 ottobre, ore 12.00. Non è ammesso lo scambio di sede fra vincitori. Chi rinuncia o non si immatricola libera il posto, e seguono le fasi successive di riassegnazione, sempre in ordine di graduatoria, con termini di pochi giorni per immatricolarsi.

È qui che si vede cosa vale un punto: nella graduatoria nazionale un punto in più sono centinaia di posizioni, e centinaia di posizioni sono la differenza fra la sede scelta e una sede qualsiasi.

Posti SSM e contratti: statali, regionali e di altri enti

I posti (art. 2 e art. 3) sono di tre tipi, e si assegnano in quest'ordine: prima quelli coperti con contratti finanziati dallo Stato, poi quelli con contratti aggiuntivi delle Regioni e delle Province autonome, poi quelli finanziati da altri enti, pubblici o privati. Alcuni contratti aggiuntivi richiedono requisiti specifici (per esempio un vincolo di servizio in una certa Regione), indicati nel provvedimento integrativo.

Ci sono poi i posti riservati per categorie precise, come i medici militari e il personale medico di ruolo del Servizio sanitario nazionale, che vanno chiesti nella domanda di iscrizione.

Il numero di posti per ogni scuola e sede non è nel bando: esce con il provvedimento integrativo sul sito del MUR, e si basa sul fabbisogno fissato dal Ministero della Salute. Il contratto di formazione specialistica prevede un trattamento economico annuo per tutta la durata della scuola (art. 11), fissato con un decreto a parte.

Le date SSM 2026 in una tabella, e cosa aspettarsi per il 2027

Le date del concorso 2026, dal bando:

Che cosaQuando
Pubblicazione del bando21 maggio 2026
Iscrizione su Universitalyda giovedì 28 maggio a mercoledì 10 giugno 2026, ore 15.00
Caricamento della ricevuta del contributo (100 euro)entro lunedì 22 giugno 2026
Elenco delle sedi della provaentro mercoledì 1° luglio 2026
Termine per la laureamartedì 14 luglio 2026
Provamartedì 21 luglio 2026
Graduatoriagiovedì 6 agosto 2026
Scelte di tipologia e sededa mercoledì 16 a martedì 22 settembre 2026, ore 12.00
Assegnazionigiovedì 24 settembre 2026
Immatricolazioneentro venerdì 2 ottobre 2026, ore 12.00
Abilitazione e iscrizione all'Ordineentro lunedì 2 novembre 2026
Inizio delle attività didattichelunedì 2 novembre 2026

Per il 2027 le date ufficiali non esistono ancora: escono con il bando. Ma la forma del calendario è la stessa da anni: bando a maggio, iscrizioni fra fine maggio e metà giugno, prova nella seconda metà di luglio, graduatoria in agosto, scelte e assegnazioni in settembre, lezioni da novembre. Chi si prepara per il 2027 ha davanti, da oggi, circa dieci mesi: è il tempo che c'è, e il piano si costruisce su quello.

Adesso che sai come funziona, comincia dal formato vero

Il bando dice le regole: 140 domande, 210 minuti, un punto a risposta giusta, un quarto di punto perso a ogni errore, e una graduatoria unica dove ogni punto sposta centinaia di posizioni. Quello che il bando non dice è come si arriva a luglio pronti per quel formato, con un anno davanti e una vita in mezzo.

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